L'accesso al MIX
è aperto a tutti gli ISPs che accettino e sottoscrivano le
condizioni illustrate nel "Regolamento di Adesione" [Ref.
MIX-101] e nei reletivi Allegati [Ref.
MIX-104;
MIX-105;
MIX-107
che regola il servizio di interconnessione della dorsale dell'ISP
alla LAN di peering pubblica del MIX, detto "servizio base"
e che è soggetto ai costi di seguito descritti.
Inoltre per i soli ISP già
afferenti al MIX, sono disponibili
"servizi aggiuntivi"
quotati separatamente.
Il
servizio base include:
-
alloggiamento delle apparecchiature di
peering per una occupazione di spazio fino ad un massimo di 1/3
di rack standard a 19'';
-
collegamento ad 1 porta sugli switch del
MIX la cui tipologia è stabilita dalla MIX sulla base della
velocità di Banda Nominale dell'ISP;
-
allocazione di 1 indirizzo IPv4 ed 1
indirizzo IPv6 per le interfacce connesse alla LAN del MIX;
-
qualora le apparecchiature siano alloggiate
presso la MIX:
-
predisposizione per la gestione remota degli
apparati degli ISPs (accesso out-of-band);
-
la fornitura dei rack e del precablaggio dai
rack agli apparati del MIX;
-
2 prese di alimentazione a 220V su barre di
alimentazione ridondate;
-
qualora i router di peering siano installati
remotamente:
-
la fornitura elettrica con
caratteristiche di continuità come descritto nel documento
"Sistemi di Sicurezza"
[Ref. MIX-303];
-
assistenza di primo livello per
la gestione dei guasti e l'installazione degli apparati;
-
possibilità di accesso alla
sala dati della MIX nei tempi e con le modalità previste dagli
artt.10.2.2 e 10.3.2 del
"Regolamento di Adesione";
sono inoltre disponibili i
seguenti servizi accessori:
-
peering diretto con la replica di "i.root-servers.net";
-
peering diretto con la replica di "k.root-servers.net";
-
annuncio diretto dei name-server secondari per i ccTLD presenti
al MIX;
-
inserimento nella mailing-list tecnica dei clienti MIX;
-
inserimento nella lista degli afferenti al MIX con la specifica
della banda dichiarata;
-
inserimento nel database di Euro-IX come afferenti al MIX;
-
accesso alle pagine riservate per gli afferenti.
La quota annua non include la connessione tra i router di
peering e la dorsale degli ISP.
Costi per il servizio base
-
quota di partecipazione annua pari a €. 850,00
(ridotta a Euro 425,00 per il primo anno di adesione qualora
essa avvenga dopo il 1 Luglio dell'anno), che si applica agli
aderenti che abbiano fatto richiesta di adesione al MIX a partire
dal 1 Gennaio 2006 o che siano presenti a MIX da oltre 10 anni;
-
un canone annuo definito in base all'ampiezza
di banda nominale (BN) sottoscritta e calcolata come segue:

Esempi:
I valori dei
coefficienti ci in vigore sono i seguenti:
C1= Euro 350,00
C2= Euro 80,00
C3= Euro 12,00
C4= Euro 0,60
La tabella Banda Nominale / Canoni in corso è
dunque la seguente:
|
Categoria |
Banda
Nominale Mbits |
Canone
Annuo in Euro |
|
Small
|
4 |
1.400 |
|
8 |
2.800 |
|
12 |
4.200 |
|
16 |
5.600 |
|
Medium |
34 |
7.040 |
|
68 |
9.760 |
|
100 |
12.320 |
|
155 |
16.720 |
|
Large |
310 |
18.580 |
|
620 |
22.300 |
|
1000 |
26.860 |
|
Extra Large |
2000 |
27.460 |
|
5000 |
29.260 |
|
10000 |
32.260 |
Banda nominale
Per banda nominale si intende la banda che
un ISP prevede di
utilizzare per il traffico di peering sulla LAN del MIX.
La banda nominale non può essere maggiore della
velocità di accesso dalla dorsale dell'ISP alla LAN del MIX, ed è
l'unico valore che può essere pubblicamente dichiarato (dalla MIX
e dagli ISP) come banda di accesso
al MIX.
Il valore della banda nominale può essere incrementato
anche durante la durata annuale del contratto e può essere
decrementato al momento del rinnovo annuale del contratto.
Nel caso di maggior utilizzo di banda rispetto a quello dichiarato,
la MIX procede secondo quanto descritto nella
"Procedura
di conguaglio" .
Procedura di conguaglio
La MIX mantiene sotto
monitoraggio le porte sugli switch della MIX cui i router degli
ISP sono connessi (ogni ISP ha la visibilità dei propri grafici
e di quelli degli altri ISP accedendo dalle pagine riservate tramite
appropriata password).
Ogni mese vengono processati i dati acquisiti dal sistema di
monitoraggio secondo l'algoritmo descritto più avanti e:
-
se l'utilizzo è inferiore o uguale alla banda dichiarata,
nessuna azione viene intrapresa dalla MIX;
-
se l'utilizzo risulta maggiore della banda
dichiarata:
- dopo il primo mese
viene inviato ai contatti tecnici un e-mail di warning ;
- dopo il secondo
mese, al perpetuarsi della situazione, viene effettuata
richiesta di conguaglio tramite l'invio ai contatti
amministrativi di fattura per la differenza tra il canone
pagato ed il canone associato al valore di banda nominale
immediatamente superiore a quella rilevata;
- se durante il
secondo mese l'utilizzo di banda torna nei limiti dichiarati,
il processo riparte da zero;
-
se alla fine del
terzo mese l'afferente non ha provveduto all'adeguamento della
situazione contrattuale, la MIX effettua un taglio di banda al
valore nominale dichiarato sulla corrispondente porta dello switch e ne
manda notifica via posta elettronica ai contatti
amministrativi e tecnici.
Nota: Il terzo mese va inteso come tempo di tolleranza per i pagamenti
ma, quand'anche l'utilizzo di banda risultasse rientrato nei limiti
dichiarati, ai fini amministrativi valgono i valori calcolati
alla fine del secondo mese.
Naturalmente ogni ISP, considerate le proprie
esigenze, può autonomamente variare ad una valore maggiore
la banda dichiarata senza necessità di attendere la procedura
di conguaglio da parte della MIX .
Ricordiamo che in caso di sottoutilizzo, l'ISP
dovrà dichiarare un valore inferiore di banda nominale
solo a rinnovo annuale del contratto.
Descrizione dell'algoritmo di computo della banda nominale
I valori considerati sono quelli prodotti dal tool di monitoring
utilizzato dalla MIX per il controllo dello stato e dellutilizzo
dei circuiti di connessione sulla propria LAN.
Il tool utilizzato è MRTG/RRD, ad oggi uno dei tool di pubblico
dominio più ampiamente diffusi.
MRTG/RRD acquisisce i dati dei contatori delle interfacce monitorate
e ne memorizza in propri file di log i valori, in particolare
una coppia di valori utili al nostro scopo: valore massimo di
input e di output (Max IN, Max OUT).
Ogni 5 minuti vengono calcolati i valori massimi dei valori,
campionati ogni minuto allinterno dellintervallo considerato,
dei contatori delle interfacce monitorate; questi valori massimi
vengono memorizzati in un file di log (un file per ogni interfaccia)
chiuso ogni 24 ore: in tal modo è possibile effettuare
unanalisi giornaliera dei valori di banda utilizzata con
una granularità di 5 minuti.
Lalgoritmo utilizzato preleva dal file di log giornaliero
di ciascuna interfaccia le coppie di valori (Max IN, Max OUT) e
li ordina in modo decrescente in due array; da ciascun array viene
eliminato il primo 10% ed i valori più alti restanti vengono
memorizzati in un file storico mensile associato alla data organizzazione.
Alle ore 00:01 del primo giorno del mese successivo, viene chiuso
il file storico del mese in esame ed ordinato in ordine
decrescente in due array (IN e OUT); ancora da ciascun array viene
eliminato il primo 10% ed estratto il valore massimo
tra i massimi in input ed output mensili rimanenti: quel valore,
è memorizzato come valore della banda utilizzata.
Questo algoritmo consente di rilevare con veridicità il
reale utilizzo eliminando i casi di picco dovuti a fenomeni transitori.