IIT, GESTORE DEL REGISTRO DEL DOMINIO ".IT" OSPITA PRESSO LA
MIX, GESTORE DEL PRINCIPALE PUNTO DI INTERSCAMBIO DELL'INTERNET ITALIANA, UNA
REPLICA DEL SERVIZIO DI NAMESERVER DI ".IT"
L'Istituto di Informatica e Telematica (IIT) del CNR di Pisa ha
avviato un progetto di riorganizzazione del servizio di Nameserver, la cui
affidabilità e velocità di risposta è essenziale per il buon funzionamento
dell'intera Internet italiana. Fino ad oggi tale servizio, gestito centralmente
dall'IIT, è stato erogato in modalità duplicata da alcune altre organizzazioni
sulla base di accordi informali.
Nella nuova formulazione vengono individuati i criteri e le specifiche di base (SLA) atte a fornire un servizio ottimale, che vengono quindi
formalizzate in un protocollo d'intesa bilaterale sottoscritto con le organizzazioni scelte come più idonee ad ospitare i 6 Nameserver secondari
di ".IT".
Il Milan Internet eXchange (MIX ) ospita le interconnessioni di circa 70
Internet Service Provider e carrier, italiani o stranieri con interessi
al mercato italiano, e veicola un traffico aggregato di circa 3 Gb/sec;
data la sua elevata raggiungibilità da ogni punto dell'Internet italiana,
essa è stata individuata come una delle sedi ideali per il servizio di
Nameserver secondario.
Franco Denoth, direttore dell'IIT, ha dichiarato "Con questo progetto
il Registro di ".IT" si pone all'avanguardia tra i gestori di ccTLD,
essendo giunto tra i primi ad una regolamentazione formale per garantire
l'affidabilita` del servizio. In questa momento di transizione ad una
maturità, desidero ricordare gli operatori IUnet (oggi Infostrada/Wind),
I.NET e ITnet che, mettendo a disposizione su base volontaria i loro
server secondari per ".IT", hanno storicamente contribuito al successo di
Internet dalla fase pioneristica di 13 anni fa fino ad oggi."
Joy Marino, presidente di MIX s.r.l., ha dichiarato "Il servizio di
Nameserver per i domini italiani è un essenziale complemento al servizio di
peering tra ISP che MIX rende possibile; la nostra collocazione neutrale tra
tutti gli operatori e l'affidabilità delle nostre infrastrutture ci hanno
consentito di sottoscrivere il protocollo d'intesa proposto da IIT,
che rappresenta davvero una pietra miliare nell'evoluzione dell'Internet italiana".